domenica 16 dicembre 2007

Alla ricerca del Bene Comune - Secondo Workshop Intergenerazionale

Segnalo questo workshop qui.

Non è male un pò lungo ma merita di essere ascoltato. Vi è sia audio che video in streaming ed è abbastanza accessibile nelle sue sottoparti. Domande di 30 secondi risposte massimo di 3 minuti su vari temi fra cui università e ricerca.

Io ho apprezzato il discorso di Giovanni Floris sul tema del suo ultimo libro. Mi ha dato invece fastidio Montezemolo che fà il padrone di casa nella sua università che ospita l'incontro...
Certo che se la svolta italiana su università e ricerca deve essere sulle sembianze della LUISS... aiuto...

Poi nn mi ricordo dove di preciso ma c'è un imprenditorino giovane che parlando di meritocrazia mi ha fatto schiantare.... :D lui dice di essere stato competitivo perchè nell'industria di famiglia è stato il migliore fra parenti e cugini... Alla faccia della meritocrazia

venerdì 23 novembre 2007

Mussi su Università e ricerca alla Festa Nazionale de L'Unità


da: http://www.radioradicale.it/scheda/234005/universita-e-ricerca-motore-ditalia


Link Audio Mp3

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mercoledì 21 novembre 2007

Paleo-Comunisti Liberali...



Segnalo questo thread per la caratteristica piega che ha preso.

mercoledì 14 novembre 2007

L'umiliazione è finita.


<u-mi-lia-zió-ne> s.f. 1. Riconoscimento di un errore o difetto, che comporta uno stato più o meno penoso di vergogna o di contrizione.

Finalmente è finita:
... i ricercatori universitari, giovani, in media trentenni, per lo più precari, da gennaio 2008 avranno uno stipendio di circa 1.150-1.200 al mese contro i circa 800 euro attuali. Sono 120 milioni di euro in tre anni, 350 euro netti in più al mese
Mi chiedo come sia possibile che la maggioranza voti contro!!!!
Ma che hanno nella testa? Non si può dare questi messaggi... siete vergognosi:
[...] No, credo che sia un problema di eterogenesi dei fini. C'è’ un tarlo in tutti i progetti della sinistra, qualcosa the erode internamente la logica dei loro sogni. E la Levi Montalcini ne è rimasta vittima. La grande sostenitrice della ricerca italiana, colei che era disposta a mandare a casa il governo se la ricerca fosse stata penalizzata, alla fine ha votato contro l’aumento della borsa dei dottorandi. [...]
Prossime:
Abolizione dei concorsi e autonomia economica per gli atenei.

martedì 6 novembre 2007

Bamboccioni e Buffoni....



Articolo corriere
Articolo unità
Articolo repubblica

Questi si che sono studenti:
"Buffoni, buffoni", "Epifani, sei un buffone". Con questo grido un gruppo di studenti universitari dei collettivo dell´Università di Roma 3 e della Sapienza ha fatto irruzione nella sede dell'ateneo di via Ostiense
«Ma quale buon lavoro viene a proporci? Forse -hanno detto gli studenti protagonisti del blitz- quello dei contratti da ricercatore da rinnovare ogni anno a discrezione del barone di riferimento. Oppure quello delle prestazioni lavoratove gratuite obbligatorie in molti corsi di laurea? O forse il lavoro precario che spesso accompagna gli studi e la gestione degli atenei».
Che faccia tosta Epifani... io mi sarei vergognato come un cane. Il difensore degli interessi particolari di questo paese, davanti ad una platea di non rappresentati... ridicolo...
Ormai un sindacalista che parla in un aula d'università è come un prete che bestemmia in chiesa :D

venerdì 19 ottobre 2007

Il Potere che censura: Si Levi Prodi... ma dal parlamento



Pazzesco!!!!
Dopo i video cancellati da Rai Net su Youtube questo dimostra quanto antidemocratica sia questa classe politica... e quanto la rete possa scardinarne gli antichi poteri e privilegi acquisiti.

Ricordo ai lor signori poltronisti assetati di potere... che con la repressione e la censura non si ottiene nulla... se nn l'effetto contrario.

Dopo beppegrillo.it potrebbe anche arrivare un beppegrullo.it che invece di organizzare un V-DAY organizza un S-DAY... dove S potrebbe stare per Spranga!!!! e a cui personalmente gradirei non partecipare...

SUGGERIMENTO: invece di imitare i cinesi imitate gli anglosassoni. Grazie

mercoledì 17 ottobre 2007

Padoa Schioppa bamboccione


Bello il post del 30enne sul blog di Grillo... :-)
http://www.beppegrillo.it/2007/10/il_bamboccione.html

Schioppa purtroppo ha un odio inconscio per i giovani...
già ne dava segno qualche mese fà in un intervista:
http://rivoluzioneitalia.blogspot.com/2007/06/il-consiglio-ai-giovani-di-schioppa.html
Purtoppo la Rai in quel calderone di sito ha cancellato il video...
cmq ecco il testo di quanto diceva l'intervista...
Riporto qui il pezzo "incriminato":

Riotta: Noi però qui, allo Speciale TG1, Ministro, cerchiamo anche di fare un po’ le domande contro la corrente, perché la corrente ormai in Italia dice investiamo tutto negli anziani, non diamo nulla ai giovani. Poveri giovani italiani; la società italiana li ha lasciati negletti. Quando io guardo ai giovani italiani vedo però zero capacità di rischiare. Tra pochi giorni i grandi giornali cominceranno con gli articoli: “incubo della maturità”, “i giovani e lo stress della maturità”….Poi guarda i risultati della maturità e vengono promossi il 99,99 per cento quindi è un gioco mediatico perché non c’è nessun rischio a passare, bisogna mettersi di impegno per entrare nello 0,01 per cento dei bocciati. Quando guardo i giovani italiani oggi, vedo sempre una forte capacità di aspettare, di chiedere. Ho partecipato a un dibattito tra di loro: parlava un oratore inglese, tutti con la cuffia per sentire; tutti in attesa che la società dia loro qualcosa. Ma dove sono i giovani italiani che fanno internet, che inventano compagnie; è vero che l’accesso al credito è difficile, ma non trova che noi come società puntiamo molto sugli anziani e questo ha creato una generazione di giovani apatici?

Padoa-Schioppa: Intanto se lo spazio dei giovani nella società aumenterà sarà per iniziativa dei giovani. Sono i giovani che devono muoversi, crearsi questo spazio e mettere i vecchi come me da una parte. Nessuno si è mai messo da una parte spontaneamente; non parlo di me stesso, parlo della generalità delle esperienze. Credo che verso i giovani valgano entrambe le cose che Lei dice; ci vorrebbe più severità e ci vorrebbe più giustizia. E’ vero che c’è un sistema scolastico troppo indulgente; c’è una scarsa pretesa di impegno vero; c’è una disponibilità a ridurre i rischi da un lato, e poi però c’è una mancanza di giustizia, questo debito pubblico se lo sono goduti non i giovani come la persona che ha appena parlato, ma i loro genitori o i loro nonni. Il sistema pensionistico è un sistema ingiusto nei confronti dei giovani di oggi. Ci sono quindi condizioni nelle quali la solidarietà tra le generazioni è venuta a mancare e in questo senso io credo che le cose debbano cambiare e che sia stata fatta un’ingiustizia. Dunque: severità ma anche giustizia.
Il divario giovani vecchi è ormai irrecuperabile... "mettere i vecchi da una parte"... come?
basta pensare che in Italia, sotto i 35 anni ci sono solo 9 docenti su 18 mila... (vedi articolo)
Continuando cosi si incita altro che al vaffa-day... io nn voglio partecipare allo spranga-day :o

martedì 9 ottobre 2007

Technorati Profile

E ADESSO CANCELLATECI TUTTI


Leggete qui :
http://www.onemoreblog.it/archives/017634.html

o nel blog di Grillo:
http://www.beppegrillo.it/2007/10/i_video_che_sco.html

Postiamo i link cancellati o salvati...
qui ad esempio ve ne sono diversi:
http://link.brightcove.com/services/link/bcpid626918892/bclid1203075367/bctid1199137149

anzi salviamoli e duplichiamoli ovunque...
ecco ad esempio da scaricare (cliccaci sopra) i famosi:

TravaglioVsPolito
TravaglioParlaDiMastella
CrozzaParlaDiMastella

rinominateli pure.... il formato è un .flv
poi ri-uploadiamoli dopo averli convertiti in .avi , anche su youtube!!!!

Qui trovate come fare a scaricarvi le varie forme di video presenti su internet fra cui youtube, libero o questo in particolare che contiene alcuni dei video censurati: http://link.brightcove.com/services/link/bcpid626918892/bclid1203075367/bctid1199137149

riporto qui l'estratto principale:
Il trucco sfrutta una delle estensioni più potenti per Firefox in circolazione: Firebug, l'estensione non è stata creata per fare queste boiate ma la si può utilizzare anche per questo :-). Dopo averla installata e aver riavviato Firefox basterà attivarla verificando che la voce "Disable Firebug" nel menu contestuale che appare cliccando col tasto destro sull'iconcina nella barra di stato non sia spuntata, quindi andare nella pagina del video che ci interessa e farlo partire. Bene, ora bisogna aprire Firebug e selezionare la linguetta "NET". E qui arriva la parte difficile, cioè cercare di capire quale sia il link al nostro video. Generalmente ha come nome un bel pò numeri e/o è di qualche Mb rispetto agli altri file che sono di qualche Kb.
Poi convertitelo in .avi (ci sono diversi convertitori che lo fanno -> cerca su google) e ributtatelo su youtube o dove volete.

et voilà:




giovedì 14 giugno 2007

Il consiglio ai giovani di Schioppa


mms://media.fastweb.it/WM9/raiclick/FMVRAI04000001080785.wmv
(andare avanti fino a 55 minuti e 40 secondi)

L'imminenza grigia del governo parla... rispondendo alle intelligenti (:o) domande del direttore.
Padoa Schioppa dice ad un certo punto che non è una questione di Gerontocrazia se i giovani non occupano posizioni importanti nella società. Secondo lui certe posizioni andrebbero "prese" (conquistate), quindi la colpa sarebbe dei giovani che non sono abbastanza intraprendenti e capaci.

Ora mi chiedo... Come fà un giovane a competere con il potere e i privilegi di un vecchio?
Ha mai pensato forse che la "lotta" è esageratamente impari?
Chissa se si ricorda il ministro, il numero di giovani (intraprendenti ?) presenti nell'ultima retata delle nuove brigate rosse... bhè loro in un certo senso certe posizioni sociali importanti se le volevano conquistare...

martedì 5 giugno 2007

Gruppi di Pressione


http://www.galileonet.it/blog/article/168/lobby-contro-lobby
bravo… quoto alla grande...
classico del corporativismo/lobbysmo all'italiana...

un'altro esempio (più subdolo) di taciti equilibri fra lobby, è anche questo in cui Mussi telefona in tono molto colloquiale a Montezemolo facendo battutine per poi raccontarcele... mi sembra che simulino di essere nemici quasi volendo dire: "tanto poi dietro le quinte siamo sempre colleghi di lavoro":
http://www.bda.unict.it/Public/pdf/AB2CECCD67FC5E19CF244A7CF05569AA.pdf
Montezemolo si è cuccato molti soldi dal governo (flebo governative FIAT, cunei fiscali etc.)… è fondamentalmente pappa e ciccia con Mussi. Queste modalità sembrano degli assist che si scambiano per far applaudire le folle e conquistarsi/mantenere il solito "potere straccione"…
Ormai è un gioco che fanno empaticamente in modo inconscio :o (l'unica cosa di cui sono perfettamente consapevoli è il potere)...
Purtroppo il risulato è il seguente, (i.e. le folle che applaudono) (scritto da chi lo ha sentito):

Molto stimolante invece il dibattito tenutosi fra il ministro Fabio Mussi e il docente di economia Roberto Perotti, a cui ha partecipato come mediatore Enrico Mentana (wow!). Mi aspettavo un incontro sì istruttivo, ma anche un po' noioso e invece mi sono dovuto ricredere: sono state molte le situazioni che hanno strappato più di un sorriso ad una platea abbastanza giovane. Scatenato nel ruolo di oratore Mussi che, galvanizzato per gli applausi scroscianti che piovevano dal pubblico, rarità di questi tempi, ha preso coraggio e ad un certo punto sembrava quasi un attore shakespeariano, piuttosto che un ministro. Per Perotti, uomo di tutto rispetto, evidente sconfitta dialettica ai punti, anche se alcune sue critiche sembravano corrette.

E poi mi voglio soffermare sull'altra lobby, quella dei titoli un vigliacchi... quella dei giornalisti insomma... il titolo del dibattito in questione è infatti: "LA PRIVATIZZAZIONE PER VINCERE I MALI DELL’UNIVERSITÀ?". Ma che ca%%o di titolo è?
La parola "privatizzazione" è a mio avviso sbagliata e strumentale e per niente polemica...! usata quasi come arma di "distruzione di massa"... quasi a terrorizzare le masse per farle obbedire.
si sarebbe qui potuto usare... che ne : "Concezioni Liberal per Università e Ricerca"... oppure "Più Europa per Università e Ricerca"!
"privatizzazione" cosi usata evoca, ad esempio, il recente problema sulla privatizazione dell'acqua (sbagliatissima) atta a favorire gli interessi degli azionisti (di multinazionali quotate in borsa), anzichè favorire gli interessi dei singoli cittadini. Oxford come Telecom? :o! bhè non direi proprio visto che Oxford è pur sempre un università pubblica.
L'università, fino a prova contraria, non può diventare una s.p.a. (sarebbe ridicolo), non è un infrastruttura strategica (vedi guerre e terrorismo) e non è un bene naturale visto che è frutto dell'uomo!!! grrr!

Scusate il volo-pindarico-pseudo-complottista-ultralinkato :-)
Cmq ha breve ci gusteremo il video-dibattito onde evitare certi sproloqui :D :
http://www.radioradicale.it/scheda/227059/privatizzare-luniversita
(appena lo aggiornano :) ).
Eccoli:
audio: http://download.radioradicale.it/store-10/MP443679.MP3
audio/video: http://download.radioradicale.it/store-10/RM443678.rm (non funziona in streaming... va scaricato)

sabato 2 giugno 2007

Finalmente c'è stato...


Il ministro Mussi e l'economista Perotti si sono incontrati al festival dell'economia per parlare di due diverse concezioni per università e ricerca. Purtroppo non hanno messo il video online... per ora c'è solo questo comunicato stampa .

C'è però un video interessante: http://www.festivaleconomia.tv/
FORMAZIONE, RICERCA, INNOVAZIONE E IMPRESA
coordina GIANCARLO SANTALMASSI - introduce FRANCESCO DAVERI

intervengono: ALBERTO BOMBASSEI, PIER LUIGI CELLI, JOHN MARTIN, FABIO MUSSI, UMBERTO PAOLUCCI, MARINO REGINI, MARCO SALA, GIANLUCA SALVATORI.
Qui ad un certo punto Mussi richiama il litigio fatto precedentemente con Perotti :D . Quindi il dibattito Mussi/Perotti deve essere stato interessante. Poi la solita tristezza di Mussi... si arrabbia quando il moderatore richiama all'attenzione "La Casta" dei politici. Continua successivamente con l'articolo di David A. King usato anche dalla Moratti dell'epoca... che dice che l'Italia è addirittura meglio degli USA nella ricerca :o. Questo articolo è stato smentito e strasmentito qui (oppure qui in tre semplici videopuntate 1, 2, 3).
Insomma antipolitica rulez: Mussi al potere dice le stesse str.....e della Moratti.

Se non riuscite a vederlo dal browser vi consiglio di usare il Video Player VLC o il QuickTime Player, inserendo il seguente link:
rtsp://streaming3.ifl.it/fe2007/mussi.mp4

venerdì 1 giugno 2007

Che Drago!!!



Bello il discorso di Draghi... peccato che per avere Draghi e la nuova (funzionante) Banca d'Italia, il "fuoco" lo ha dovuto sputare la solita Italia degli scandali... a colpi di magistratura su fazisti e furbetti del quartierino...
Invece l'ondata qualunquista sui privilegi dei politici non è bastata... :( Ci voleva anche la magistratura... dato che ormai l'unica forma che fà andare avanti la baraccaItalia è quella dello scandalo & magistratura!
Davanti a questo pessimismo della ragione che non può che essere attratto dall'antipolitica, c'è comunque l'ottimismo della volontà di questo Draghi che in perfetto stile anglosassone ci ha esposto un discorso veramente condivisibile...

Ecco il pezzo riguardante istruzione università e ricerca:

[...]
L’istruzione si conferma al primo posto fra i campi dove un cambiamento forte è necessario. La bassa collocazione del nostro sistema scolastico nelle graduatorie internazionali ha una caratterizzazione territoriale che merita attenzione. Al Sud i divari nei livelli di apprendimento sono significativi già a partire dalla scuola primaria, tendono ad ampliarsi nei gradi successivi: un quindicenne su cinque nel Mezzogiorno versa in una condizione di "povertà di conoscenze", anticamera della povertà economica. Il ritardo si amplia se si tiene conto dei più elevati tassi di abbandono scolastico. L’esistenza di un divario territoriale così marcato mostra che il problema non sta solo nelle regole, ma anche nella loro applicazione concreta.
In Italia il reclutamento dei docenti, la loro distribuzione geografica e fra le diverse scuole, i percorsi di carriera sono governati da meccanismi che mescolano, a stadi diversi, precarietà e inamovibilità. La mobilità ha scarso legame con le esigenze educative, con meriti e capacità: ogni anno più di 150 mila insegnanti su 800 mila cambiano cattedra in un travagliato percorso di avvicinamento alla posizione desiderata.
Pesa il ritardo nello sviluppo di un efficace sistema di valutazione delle scuole, che nell’esperienza degli altri paesi appare indispensabile complemento dell’autonomia scolastica. Per cambiare la scuola italiana si deve muovere dalla constatazione dei circoli viziosi che la penalizzano, disincentivano gli insegnanti, tradiscono le responsabilità della scuola pubblica. I problemi nascono qui, non da una carenza di risorse per studente destinate all’istruzione scolastica, che sono invece più elevate in Italia che nella media dei paesi europei.
Ancor più diretto e immediato, per un’economia avanzata, è il contributo allo sviluppo dell’università. Alcuni importanti interventi degli anni passati, dall’autonomia finanziaria alla valutazione della qualità della ricerca, attendono di essere portati a compimento. L’allocazione dei fondi pubblici dovrebbe privilegiare il finanziamento diretto degli studenti meritevoli e meno abbienti. Gli atenei dovrebbero potersi fare concorrenza, nell’attrarre studenti e fondi pubblici, con la qualità dei loro docenti e ricercatori, selezionati in base alla reputazione e remunerati di conseguenza.
[...]

Lo condividete?

venerdì 25 maggio 2007

Ondata qualunquista si.... ma surfabilissima... :D


Wow, come è bello il qualunquismo di Rizzo e Stella... Matrix confeziona una puntata antiquestaclassepolitica assoluta... bellissima... fra gli ospiti: Roberto Perotti sembrava Beppe Grillo :D, Pansa e Feltri (due insopportabili) incredibilmente Simpatici :) (ma sempre ridicoli)... Feltri addirittura ammette la superiorità morale della sinistra, non lo avevo mai visto cosi slanciato... sfottò sul Berlusca li aveva già fatti, ma stavolta si è superato alla grande...

Se qualcuno ha dei motivi di critica li voglio sapere... me li dica subito... perchè nel mio piccolo anch'io faccio l'intellettuale... (ok era una provocazione :p) ma davanti a cotanto qualunquismo ho finito gli argomenti... :o insomma a voler dire che per scardinare un pò l'Italianità, ben venga anche l'antipolitica.

Qui potete trovare la playlist per vedervi in streaming Matrix (altrimenti odiosamente frammentato):
playlist (okkio al link che è piccolo e ben nascosto fra gli spot ;-) )

Roberto Perotti per chi nn lo conosce è uno degli autori del paper seguente:
http://www2.dse.unibo.it/ichino/gipp_declino_18.pdf qui anche il video del talk: http://rivoluzioneitalia.blogspot.com/2007/05/il-criterio-internazionale-di-mussi.html

martedì 22 maggio 2007

Ondata qualunquista o voglia di riforme?















Quattro recenti libri che fanno pensare... rispettivamente:
pubblico impiego poco produttivo, politici privilegiati, liberi cittadini alienati dal lavoro forse troppo "indeterminato" anche nella forma, piuttosto che nel contratto... e dulcis in fundo la solita Italia piatta e dallo "sbadiglio" facile, che resiste al nuovo, che è allergica alla scienza, che non investe.

La scienza di provincia...



Luigi Nicolais ha parlato:
"uno dei problemi maggiori è mettere in contatto i centri, soprattutto quelli più piccoli, con le imprese.
I ricercatori però devono essere meno teorici"
La perfetta conoscenza dei meccanismi di concorrenza e mercato da parte del ministro, è tutta in questa frase... geniale... :o
Ora manca solo la Melandri al motoGP che dice a Valentino Rossi: "oh, mi raccomando vai piano ..."
Che senso ha un ministro che chiede di pubblicare su riviste di minor prestigio?
Spero sia un errore del giornalista...

domenica 20 maggio 2007

D'Alema il lungimirante...


D'Alema il lungimirante intervistato dal Corriere dice:

«Politica, crisi come negli anni '90»
D’Alema: la scarsa fiducia travolgerà il Paese, penso alla fine della Prima Repubblica. «Anche i sindacati hanno perso slancio, tutelano interessi di natura particolare»
[...]
Lei prima accennava alla trattativa sulle pensioni. I sindacati sono sul piede di guerra per questo e altri temi.

«Io ho un grande rispetto per i sindacati, però hanno perso anche loro lo slancio che ha caratterizzato l’azione del movimento sindacale, che era una forza generale che si faceva carico dei grandi temi dello sviluppo del Paese. Oggi non è così: il sindacato è molto più focalizzato sulla tutela di interessi, legittimi, ma di natura particolare. Questo vale anche per Confindustria, ovviamente, e per le altre organizzazioni economiche e sociali».
Il sindacato, però, dice che vorrebbe confrontarsi con un governo unito...
«Effettivamente, con un esecutivo non unito, i sindacati sono in difficoltà: è molto più faticoso trovare un’intesa. E qui si torna al grande problema del nostro Paese, che è quello di dare autorevolezza alla guida politica. Noi paghiamo lo scotto di non avere avuto la forza di fare le riforme. Io non chiedo la dittatura, però o noi troviamo il modo fare una riforma elettorale che porti con sé anche un rafforzamento dell’esecutivo e il superamento di alcuni meccanismi obsoleti, come il bicameralismo, o rimaniamo nella palude. E di questo tema dovrebbero farsi carico tutte le grandi forze del Paese».

Il discorso potrebbe essere perfettamente trasportato nel mondo università e ricerca.
Qui: http://rivoluzioneitalia.blogspot.com/2007/04/perch-sbagliamo-con-questo-metodo.html
http://www.flcgil.it/live/gallerie/manifestazione_nazionale_dei_precari_della_ricerca
ci vedo un pò di quella natura particolare di cui parla d'Alema. Ed è prorpio questa che mi fà dubitare sull'adeguatezza della comunità sindacale nel mondo università e ricerca.

ps: chiaramente D'Alema è una delle cause di suddetta crisi.

venerdì 11 maggio 2007

L'antieuropeista N.1



E' un pò che mi interrogo su chi sia il politico nostrano più antieuropeista...
e finalmente l'ho trovato!!!
Si è lui: Savino Pezzotta... anche Buttiglione e Bossi a suo confronto sono dei ragazzi... Pezzotta è sia contro i diritti civili (vedi l'ostentata rappresentanza al family day) sia contro il libero mercato (da buon sindacalista quale è)... Complimenti a lui...
rispetto a tutti i suoi colleghi politici è l'unico che riesce a manifestare con determinazione entrambi questi principi... bravo veramente.

Non seguire la direzione europea orientata su diritti civili e mercato, vuol dire essere contro i giovani... contro il futuro. Pezzotta in questo senso non si smentisce mai: chiacchiera solo di pensioni e di famiglia tradizionale... peccato lo fà pensandoli quasi come dei privilegi antichi da difendere... praticamente la famiglia se la possono permettere solo i benestanti che lo sono perchè magari nati tali (per questi il mercato è al massimo quello della frutta).
Guardando le foto e i video dalle principali testate:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/family-day-arrivo/family-day-arrivo.html
si vede benissimo che la partecipazione di giovani-individui è pressochè nulla: pensionati, genitori da 40 anni in su e bambini... gli unici pochi giovani presenti sono i papaboys portati dalle associazioni cattoliche (finanziate con l'8permille). :o

Forse Savino non ha capito che prima di essere famiglia e/o pensionato, si deve anche essere individui non umiliati.
Spero arrivi presto il voto a maggioranza nel consiglio europeo.

PS: Anche lui fa parte dei politici non laureati: Massimo D'Alema, Francesco Rutelli, Fausto Bertinotti, Bobo Craxi, Armando Cossutta, Enrico Boselli, Achille Occhetto, Claudio Petruccioli, Marco Follini, Maurizio Gasparri, Teodoro Buontempo, Gustavo Selva e Umberto Bossi, Stefania Prestigiacomo, Mario Landolfi, Gianfranco Micciche'.

martedì 8 maggio 2007

il vero barone era mussi...



2) http://www.youtube.com/watch?v=1haiPU6LRDs
3) http://www.youtube.com/watch?v=QHBHddUX-Tk

Mussi è proprio impreparato!! la filastrocca dei numeri è ormai più di un anno che la recita a memoria... è venuto ad Annozero con Marino che in questo caso sembrava il suo tirapiedi... che tristezza :( . Era lui il vero barone!! :) LOL... Mussi sembrava infatti uno dei tanti ordinari impreparati (poichè troppo presi dalla gestione politica del proprio feudo) con appresso lo studentello, pronto non fargli fare figure di m...a... :) . Gli spezzoni del video qui sopra riportano statistiche, analisi, comparazioni e proposte che mostrano quanto Mussi le abbia sparate grosse... offendendo in qualche modo anche l'ex assistente (Veronica), quando le ha rimarcato il fatto che le "lettere di presentazione" sono un criterio internazionale accettato da Inghilterra, Germania e Francia... :o e vanno accettate anche in Italia... paragonare l'università Inglese con quella Italiana... per poi passare addirittura a dire che non siamo poi cosi male! Facile fare l'europeista cosi!!! (a circa a 1:51:40 della puntata)...

sabato 5 maggio 2007

qualcuno ogni tanto si lamenta...


qualcuno ogni tanto si lamenta... ed è anche particolarmente lucido nel fotografare la realtà...
Il forum sulla puntata AnnoZero-"Baroni si nasce" ha due principali thread:
http://www.forum.rai.it/lofiversion/index.php/t140680.html
http://www.forum.rai.it/lofiversion/index.php/t141854.html
il numero di visite e replies di questi due thread indica un affluenza record alla discussione.
Riporto qui un pezzo particolarmente interessante che va oltre quello che si è visto e detto nella puntata... infatti medicina è solo la punta dell'iceberg... il vero incubo è il sottobosco.
Preso qui (scritto da "Kominform"):
Il quadro che presenti è preciso, non è solo una questione di nepotismo, è una questione di "liste d'attesa" dopodichè il premio non lo si nega a nessuno, purchè sia stato fedele... [...] è essenzialmente un meccanismo di gestione del potere, di un potere spicciolo, "straccione" direbbe qualcuno, ma tant'è. Per poter comandare sui miei "allievi" (e le virgolette spesso sono d'obbligo) per potere fare in modo che essi facciano sempre i bravi (dove 'bravo' non significa certo bravo, significa omertoso) e obbediscano sempre ai miei ordini, accollandosi magari parte del mio lavoro, è necessario che io abbia il potere di ASSICURARGLI il posto fisso. Se poi voglio continuare ad averlo come tirapiedi dovrò solo assicurargli pure la progressione di carriera.

Ma questo è facilissimo nel sistema universitario, non c'è bisogno di associarsi per delinquere.. è quasi automatico. Semplicemente tutti i miei colleghi 'baroni' hanno la stessa esigenza e quindi diventa naturale trasformare OGNI concorso in una farsa in cui la lista dei vincitori è già stata compilata in anticipo. Il 'consorso' diventa solo un rituale in cui una decisione già presa viene ufficializzata, e il 'vincitore' non è quello che si prende la gloria perchè se l'è meritata, ma si prende la gloria perchè gliela abbiamo data NOI..perchè SOLO NOI abbiamo il potere di conferire la gloria e il PRESTIGIO...

[...] ma chi è diventato professore senza meritarlo, non licenzierà mai gli scarsi, licenzierà al contrario proprio i bravi.. perchè solo i bravi non sono ricattabili, solo i bravi possono ricordare al mondo che lui ha fatto carriera ope legis...

[...] fa si che le poche risorse non servano a selezionare i MIGLIORI ma solo i PIU' RACCOMANDATI, cioè i più lecca....i o i più figli di papà...

Un barlume di speranza comunque c'è, perchè in realtà il modo per fare un concorso VERO, serio, che non sia una farsa insomma, questo modo ESISTE. L'ostacolo non è l'inesistenza della soluzione, ma il fatto che la corruzione è arrivata ad un punto tale e ad un livello politico così alto da rendere difficile la volontà stessa di risolvere il problema..

è evidente che un organo centrale non può far nulla per controllare feudi cosi lontani! :(
Basterebbero delle leggi a contrasto di interesse per eliminare questo cancro...
Smettiamo di stare ad ascoltare mussi, sindacati, confindustria, cun, crui, scioperi etc... cambiamo registro!! Davanti a questa realtà non si può non reagire... chiediamo + europa nelle nostre università...

venerdì 27 aprile 2007

perchè sbagliamo con questo metodo...


da http://precaridellaricerca.wordpress.com/roma-11-maggio-2007-manifestazione-nazionale/

...
Per ottenere dal Governo
- assunzioni subito e negli anni a venire sufficienti a rilanciare l’istruzione, l’università e la ricerca,
- un netto aumento dei finanziamenti pubblici nel settore per riavvicinare l’Italia agli altri Paesi europei, da cui questo governo la sta allontanando,
- regole trasparenti che garantiscano autonomia a chi lavora nella ricerca e nell’università e spezzino il potere delle clientele che sperperano i fondi pubblici e frenano lo sviluppo
...

I tre punti scritti nell'appello sono secondo me troppo retorici e generici... non voglio fare il corvo... ma tutte le classi di lavoratori chiedono in pratica questi tre punti; con la differenza che in Italia ricerca e università non contano nulla... sia dal lato economico/industriale sia dal lato opinione pubblica.
Limitandosi a seguire la linea (un pò nostalgica):
SinistraRadicaleEstremaLottaOperaiaAnniDiPiombo fatta in questo caso di: manifestazioni generaliste, finti scioperi e richiesta di ope legis... ci scaviamo la fossa... nessuno ci potrà mai ascoltare.
Chi vogliamo imitare? Ricordiamoci che l'equilibrio operai/imprenditori sindacati/confindustria è dinamico ed ha una profonda e importante storia che produce e informa. Non lo si può copiaincollare al caso università... come nn si può copiaincollare un modello universitario all'americana :o
L'università (figuriamoci la ricerca) non ha avuto una storia analoga... va creata... Quindi bisogna creare un dialogo, un dibattito, una contrapposizione, una polemica... non possiamo riferirci al governo e chiedere quattrini... visto che oltre a non esserci verranno sicuramente anche malgestiti...
Bisonga cominciare a parlare dibattendo su altri modi di concepire università e ricerca per creare: equilibrio, opinione pubblica, e quindi riforme...
in altre parole vorrei vedere fra quei punti un punto "alla Giavazzi"... e tante discussioni.

martedì 24 aprile 2007

Siamo spacciati...


mms://media.la7.it.edgestreams.net/video/8emezzo/ottoemezzo_230407_300k.wmv
Puntata particolarmente lucida sul "capitalismo italiano"...
Ci aspetta una vita di m...a! Cambiamola...

sabato 14 aprile 2007

W la retorica...



<re--ri-ca> (non com. rettorica)
com. Atteggiamento dello scrivere o del parlare, o anche dell’agire, improntato a una vana e artificiosa ricerca dell’effetto con manifestazioni di ostentata adesione ai più banali luoghi comuni: questa è tutta r.! [Dal lat. (ars) rhetorĭca, gr. rhētorikx (tékhnē) ‘arte dell’eloquenza’].
http://www.dottorato.it/sottopagine/informazioni/comunicatistampa/CS20070321.pdf
(qualche indizio sul come?)

lunedì 2 aprile 2007

Goodbye Italia...


L'italia è un paese in declino che non crede/investe nella ricerca
durerà altri 10/15 anni cosi...
L'europa ci ha già salvato con l'euro anche se qualcuno ancora si lamenta...
e ci risalverà ancora... Infatti spero che piano piano l'economia ridicola
italiana venga ingurgitata e purificata a colpi di OPA (vedi banche, telecomunicazioni,
trasporti)... Forse solo allora la politica capirà l'importanza della ricerca... ma ormai sarà
troppo tardi... (x questa generazione di ricercatori... sfigati :( )

Andasse così sarebbe bello... molto bello... basterebbe aspettare...
Ma ecco cosa potrebbe accadere
nel mentre... :o

domenica 1 aprile 2007

Ma senti questi...


guarda che geni
Ma che stanno dicendo?
Stacchetto epico-medioevale... molto baronale-feudale :D ... che raffinati... la sigla finale poi...
Ma dite qualcosa per favore! Prendete una posizione m.....tti... Dite quello che pensate!!
Solo ovvietà!!!
Dite per esempio che i corsi durante il dottorato sono buttati li a riempimento...
dite che non vi sono strutturati in grado di fare corsi per il dottorato...
visto che ciò comporta il notevole sforzo di rimanere continuamente aggiornati sul
corrente stato dell'arte... anche una punzecchiatina sul baronato lì alla CRUI nn sarebbe stata male.
Vergogna poi per non aver nominato la riduzione di stipendio dovuta alla finanziaria
con l'annessa tassa regionale annuale di ulteriori 100 euro! E poi parlano di comunicazione
e di informare l'opinione pubblica :o ... ditele queste cose invece di parlucchiare da finti
intellettuali pronti ad avere anche una visione politica dei problemi...

Capisco che la parola liberalizzare l'università è per molti una bestemmia... ma
introduciamola per creare una discussione, altrimenti tutto si riconduce al solito
"più soldi alla ricerca"...
perchè per esempio questi signori non menzionano l'esigenza di "liberalizzare"
il reclutamento per concentrarsi sui meccanismi di finanziamento degli atenei...?
basterebbero sul tema anche delle motivazioni negative ma che almeno vi siano...

Che senso ha fare un convegno in cui tutte le parti interessate hanno strutturalmente
la stessa idea di fondo? Il risutato è quel minimo movimento di parametri che fa rimanere
sempre tutto come è...

giovedì 29 marzo 2007

Mussi a Repubblica TV



guarda il video
Per chi segue i discorsi di Mussi nulla di nuovo è stato detto.
Una parte interessante del pensiero Mussi invece è venuta fuori verso la fine della seconda parte. Qui giustamente nota Mussi che la legge sul "rietro dei cervelli" è abbastanza inutile e continua con: "ognuno deve andare dove vuole... se uno la sua vocazione lo porta in malesia deve andare in malesia."

Qui si nasconde l'egoismo della politica italiana volgarmente anche detto "(difesa dell') italianità".
Cioè se gli italiani se ne vogliono andare che se ne vadano pure, se gli stranieri vogliono venire che vengano pure tanto poi oltre al nulla economico/competitivo il sistema li rispedirà a casa propria grazie anche al "lato b" della nostra fantastica politica :( .
Chiaramente tutto a scapito dei più deboli/sfigati... L'italia mantiene (e proprio qui è incredibilmente bipartisan :o ) queste condizioni di privilegio "mondiale" atte a favorire i soliti nati con la camicia, quelli cioè che si chiudono su rendite antiche e poteri vari (vedi corporazioni: politici, baroni, sindacati, professionisti con albo e non tra cui spiccano i giornalisti, imprese a gestione familiare etc.) col gran risultato di favorire le amicizie personali rispetto al merito individuale.
Non pensa il sig. Mussi che sarebbe meglio adeguarsi a modelli più vicini alle altre università occidentali (vedi UK e USA) cosi da favorire lo scambio (e non il rientro) di ricercatori?
Qunado cederemo un pò di italianità per un pò di civilità?

Presi per il c..o... ce lo meritiamo! :o



Mi vien da ridere nel vedere questa foto con il bellissimo slogan su scritto... (era l'ottobre 2006)
mi viene anche da ridere nel vedere queste altre belle foto... :D con delle belle manifestazioni di piazza dove si chiedono i soliti soldi con i soliti striscioni...
questo bel convegno poi... non è davvero male (5 dic. 2006)... Il titolo è geniale: "La priorità della Ricerca alla prova della Finanziaria"... c'è anche l'imminenza grigia DS Walter Tocci che pronuncia ancora 19 come "dieciannove" (come mia nonna :D )... Chiaramente fa la solita soporiferissima sbrodolata politica senza dire perfettamente nulla...

Ora a 2007 inoltrato questo è il risultato, alla faccia della priorità! :D
Ma la cosa sconcertante poi :( è che la notizia non ha scalfito minimamente l'opinione pubblica.
E in prima pagina sul sito http://www.dottorato.it/ cosa c'è...?
La petizione per chiedere 1000euro al mese... :|
strategia che funziona non si cambia :D

martedì 20 marzo 2007

straquoto


Straquoto due lettere in qualche modo simili che ho letto
su Italians di Beppe Severgnini:
Proletarizzazione della società italiana e Space wagon comunista ...
Un'altro sintomo di deriva culturale ideologica che mi colpì molto fu
quello di Gabriele Polo (direttore del Manifesto)... Dichiarò in una puntata
di Report di percepire uno stipendio di 1.400 euro al
mese come tutta la redazione (quanto la donna delle pulizie!).
Seguire questi dogmi mi sembra eccessivo... :o Nemmeno la chiesa arriva a
questi livelli... :D L'italia come una parrocchia laica in cui le
individulità sono ormai secondarie... :o Tutti compressi e livellati. :(
svegliatevi... svegliamoci... svegliamo questa sinstra soprattutto... B-)

lunedì 19 marzo 2007

Nessuno si lamenta veramente...



Ma tutti questi ricercatori precari... perchè non si lamentano? Non vedo un blog o forum in cui qualcuno dica qualcosa di forte contro lo stato attuale in cui versa ricerca (in primis) e università. Siccome l'accesso ad internet ad un ricercatore non credo possa mancare... e non vi è nemmeno il problema di farsi vedere "contro", cosi da rischiare l'omertosa espulsione dal sistema (con internet ognuno può celare la propria identità)... Dove sono tutti? Mhmm! Dato che fare il ricercatore è un pò da sfigati (visti i tempi che corrono), vuoi vedere che quelli di destra (che si sentono sempre un pò fighetti naturali) son tutti scappati verso lidi in cui si può guadagnare di più? :D Oppure sono tutti a lavorare e nessuno a tempo di lamentarsi, contestare, capire qual è l'attuale condizione! Mah! strano... non è che il 90% dei ricercatori è troppo di sinistra da non aver nulla da dire al corrente governo? :o E quindi sono tutti lì ad aspettare che lo stato paghi/assuma? L'unica vocina che si sente ogni tanto è sempre quella: "dateci più soldi", "la ricerca ha bisogno di soldi", "più soldi alla ricerca"...

giovedì 15 marzo 2007

Contraddizioni e semplice idea bipartisan...


E' possibile che vi siano:
-politici che prendono oltre 3000euro al mese di pensione per nemmeno 3 anni di lavoro...(esempio bipartisan: Carfagna e Luxuria andranno in pensione minimo con queste cifre). E...
-Studenti di dottorato che prendono 800 euro il mese senza contributi a cui dal 2007 hanno appioppato una tassa regionale da 100 euro annuali e altri 20 euro mensili tolti per aliquote varie... (thanks Romano anzi Schioppa!) ?
Ma come è possibile? E i porta a porta e i ballarò cinguettano su pensioni pacs e politica estera tendendo al solito equilibrio vuoto... ma dico io... partite da cose più facili! Perchè in TV non c'è stata mai una puntata sulla ricerca e sull'università? Cavolo... Chiami il ministro Mussi e il suo sottosegretario Modica e li fai ragionare con Giavazzi e Perotti (Lavoce). Facile no? Non credo che nessuno si accorga di una puntata in più o in meno sul delitto Cogne... La compressione giovanile stà diventando troppo pronunciata in questo paese... Aiuto! E x la Rivoluzione penso ci sia ancora da aspettare... Ma non voglio solo lamentarmi cosa che da italiano so fare bene... faccio una proposta:
Per risanare l'università basterebbero delle accortezze già in uso in altri paesi (+ civili) in modo da forzare la mobilità... Esempio la carriera universitaria in altri paesi è contraddistinta dal non poter abbracciare un ateneo a vita... al miglioramento della propria posizione, si è costretti a cambiare ateneo... questo crea una dinamica pazzesca, elimina cooptazioni locali (baronie), abbatte attriti interpersonali fra colleghi di lavoro che dopo anni si creano inevitabilmente, ti giri il nostro belpaese e conosci gente.
Ora visto che siamo i soliti italiani e non vi arriveremo mai per senso comune... perchè non farla diventare legge una cosa simile?

Anvur si Anvur no?


Università italiana valutata da direttivi a nomina ministeriale...
Spoiling-system rulez... Creeranno una specie di RAI? Articolo ANVUR
Cosa ne pensate? Sarà l'ennesimo carrozzone da pagare?