lunedì 19 marzo 2007

Nessuno si lamenta veramente...



Ma tutti questi ricercatori precari... perchè non si lamentano? Non vedo un blog o forum in cui qualcuno dica qualcosa di forte contro lo stato attuale in cui versa ricerca (in primis) e università. Siccome l'accesso ad internet ad un ricercatore non credo possa mancare... e non vi è nemmeno il problema di farsi vedere "contro", cosi da rischiare l'omertosa espulsione dal sistema (con internet ognuno può celare la propria identità)... Dove sono tutti? Mhmm! Dato che fare il ricercatore è un pò da sfigati (visti i tempi che corrono), vuoi vedere che quelli di destra (che si sentono sempre un pò fighetti naturali) son tutti scappati verso lidi in cui si può guadagnare di più? :D Oppure sono tutti a lavorare e nessuno a tempo di lamentarsi, contestare, capire qual è l'attuale condizione! Mah! strano... non è che il 90% dei ricercatori è troppo di sinistra da non aver nulla da dire al corrente governo? :o E quindi sono tutti lì ad aspettare che lo stato paghi/assuma? L'unica vocina che si sente ogni tanto è sempre quella: "dateci più soldi", "la ricerca ha bisogno di soldi", "più soldi alla ricerca"...

3 commenti:

umb ha detto...

mah, ad una lettura superficiale la tua analisi sembra ancor piu superficiale...se conosci l'ambiente sai anche che la condizione di frammentazione e ricattabilità dei ric.prec sono elevate...le lamentele, anche in posti dove è pieno di ricercatori di "destra" (i.e Roma torvergata), si sprecano, ma rimangono sterili...

forerunner ha detto...

a me piace essere supreficiale e populista :D

certo che lo sò...
non si può comunque pensare di difendere un ricercatore alla stessa stregua di come si difende un operaio della fiat...
lamentarsi vuol dire avere il coraggio di sostenere riforme anche talvolta scomode... e non star lì sempre a chiedere soldi e contratti indeterminati...
Le riforme fondamentali per l'università sono a costo zero.

A parte il caso che citi... sei veramente convinto che la cultura-media-politica presente da sempre dentro le università italiane non sia di sinistra?

Alex Ziller ha detto...

Salve,
sono d´accordo sul fatto che ci sia poco spirito combattivo tra i ricercatori italiani. Alcuni avranno sicuramente dell´altro a cui pensare, daltronde come disse qualcuno che lascio il segno non solo nel mondo della Ricerca:"politics are for a moment, equations for eternity..". Ma sono anche tenuto a pensare che buona parte dei nostri illustri cervelli non espatriati siano piu semplicemente incapaci di guardare oltre la mera cura del proprio orticello nella persecuzione di un individualismo orgoglioso e di un egoismo miope tipicamente nostrani e ora altamente autolesionistici..